Danza di cupidi

Danza di cupidi
Danza di cupidi

 

Francesco Xanto Avelli
(Rovigo, c. 1487 – Urbino, c. 1542)

DANZA DI CUPIDI

1527-1528 ca.

COPPA

Ceramica, maiolica, (cotto porcellanato)

Diametro: 26,9 cm

Londra, Wallace Collection

Iscrizioni:
Il retro si presenta non lavorato.

Note:
La coppa appare rotta in senso diagonale da ore due a ore otto, e nella parte più alta della rottura vi era una mancanza di materia che però è stata reintegrata apponendo un piccolo quantitativo di stucco.

Provenienza:
Già nella collezione Isaac Falcke.

Esposizioni:
Londra 2007.

Bibliografia:
Robinson 1863; Rackham e Ballardini 1933; Norman 1976; Mallet 2007.

Commento dell’opera:
Si tratta di un’opera giovanile di Xanto il cui soggetto è tratto letteralmente da una stampa assai famosa all’epoca, ovvero i Cupidi danzanti di Marcantonio Raimondi da Raffaello (Bartsch 26, p. 215, n. 217). Si vedono infatti al centro del piatto dei Cupidi nudi alati che si tengono per mano, mentre ballano insieme ad altri putti (riconoscibili in quanto sprovvisti di ali). Sullo sfondo, tra ghirlande di foglie e frutta, si nota una porta ad arco, dalla quale si vede in lontananza un paesaggio collinare; sopra tale arco scende un tendaggio di color blu. È interessante osservare la fantasia con la quale ha operato Xanto in quanto nell’incisione i putti e gli amorini danzano in uno spazio non definito, invece in questa maiolica il maestro li contestualizza inserendoli in un’ambientazione rinascimentale.

[C.G.]

Su gentile concessione della Wallace Collection di Londra.